Questo libro si propone di cogliere la complessità del land grabbing dentro un’idea di capitalismo che, per essere compresa, richiede di illuminare in maniera differente la logica dello sviluppo, soffermandosi sull’articolazione tra processi di valorizzazione e territori, tra produzione e riproduzione, prestando attenzione alle resistenze generate nelle varie comunità colpite.



