Il lavoro è sempre lavoro-nella-natura. Questo concetto di lavoro implica una triplice trasformazione: di noi stessi, delle nature esterne, delle nostre relazioni con gli altri esseri umani.
Le organizzazioni umane sono al contempo produttrici e prodotti della rete della vita, intesa come un mosaico di diversità in evoluzione. Da questo prospettiva, il capitalismo diventa qualcosa di più-che-umano. Diventa un’ecologia-mondo di potere, capitale e natura.